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Accessibilità
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si |
| Localizzazione |
Area ex Ilva |
| Località |
Follonica |
| Frazione |
Follonica |
| Telefono
1 |
0566 59380 |
| Telefono
2 |
0566 59389 |
| Email |
museoferro@comune.follonica.gr.it |
| Web |
www.comune.follonica.gr.it/museo/
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| Tariffe |
Ingresso libero |
| Descrizione
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Il museo ha sede nel complesso industriale dell’ex ILVA, dove veniva sottoposto a trasformazione il minerale grezzo delle Colline Metallifere e soprattutto delle miniere di ferro dell’isola d’Elba.
L’origine stessa di Follonica è legata all’attività siderurgica: una fonderia vi è testimoniata già dal XVI secolo. A partire dal 1836 Follonica diventò il principale luogo di lavorazione del ferro del Granducato, quando Leopoldo II affidò tutti gli impianti per la lavorazione del ferro della Maremma alla Imperiale e Regia Amministrazione delle Miniere di Rio e delle Fonderie del Ferro, la cosiddetta Magona. La Fonderia di Follonica, attorno alla quale si sviluppò il nucleo iniziale della città, si specializzò nella produzione di oggetti di arredo e di elementi architettonici di ghisa: fra gli esempi più noti sono il cancello monumentale dello stabilimento stesso e la chiesa di San Leopoldo, sempre a Follonica, la balaustra per Santa Maria del Fiore e la recinzione di piazzale Michelangelo a Firenze, e il tempietto neogotico (1833) destinato a coprire l’accesso al cisternone di Piazza Dante a Grosseto, oggi spostato ad Arcidosso.
Il Museo del Ferro e della Ghisa si sviluppa in sale ricavate all'interno dell’ala sud del forno di San Ferdinando; il percorso museale ripercorre le tappe della storia del ferro e della sua lavorazione dal periodo etrusco ad oggi. La sezione archeologica espone il materiale etrusco arcaico rinvenuto nel quartiere urbano di Rondelli dove sono venuti alla luce un complesso fusorio composto da ventuno forni e il villaggio in cui vivevano gli antichi fonditori. Si segnala inoltre la sezione, particolarmente interessante nell’ottica dell’archeologia industriale e della storia delle arti decorative, dedicata alla documentazione della produzione ottocentesca delle fonderie di Follonica (modelli in legno e fusioni in ghisa). Il Museo svolge attività didattica, organizza mostre e incontri sulla storia del territorio.
Oggi è anche una delle porte del Parco Tematico ed Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.
Altre porte del Parco:
GAVORRANO
Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano
Loc. Ex Bagnetti
Tel.800-915777 / 0566.846231 Fax 0566.846248
parcogavorrano@tiscali.it
parcominerario@comune.gavorrano.gr.it
MASSA MARITTIMA
C/o Museo della Miniera
Via Corridoni,
tel 0566.902289; fax 0566.901808
porta.parcominerario@coopcollinemetallifere.it
portaparcominerario@comune.massamarittima.gr.it
MONTIERI
Parco Archeominerario di Montieri
Teatro Comunale di Boccheggiano
Via Tasso 3 - Boccheggiano
Tel. /Fax 0566.998142
turismo.boccheggiano@tiscali.it
ROCCASTRADA
Porta del Parco di Ribolla, Centro Civico, primo piano
Piazza della Libertà, 3 - Ribolla
Tel. 0564.578033
portaparcoribolla@virgilio.it
SCARLINO
Scarlino Interporto Minerario
Via delle Collacchie, 1 (ex Casello Idraulico)
Puntone di Scarlino
Tel. 0566.866288
portadelparco@virgilio.it MONTEROTONDO MARITTIMO
Via Pietro Gori 71
Tel. 0566.917039 Fax 0566.917039
parco2005@libero.it
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