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Casa Rossa Ximenes
Frazione: Castiglione della Pescaia
Progettata dall’ingegnere Ximenes, cui deve il nome, è uno degli esempi più rappresentativi della bonifica. Iniziata nel 1767 per volere di Pietro Leopoldo di Lorena, con l’intento di bonificare l’area paludosa ponendo un freno alla malaria, l’edificio era preposto alla regolazione delle acque salmastre e alla raccolta del pesce, incanalato dalle correnti.
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Cinta Fortificata
Frazione: Orbetello
Il nucleo di Orbetello era fortificato già in epoca etrusca il cui tracciato è ancora visibile da ambo i lati della cittadina.
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Caserma Umberto I o Ex Convento delle Clarisse
Frazione: Orbetello
La struttra originaria del convento risale al 1615 sotto la regola di Santa Chiara.
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Tribunale vecchio
Frazione: Orbetello
Le caratteristiche tecnico-costruttive ascrivono l’edificio al periodo della dominazione spagnola.
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Cinta muraria e Rocca Aldobrandesca
Località: Capalbio
La cinta muraria, a doppio giro di mura, fu probabilmente voluta dagli Aldobrandeschi, ed è quindi da collocarsi attorno al sec. XI.
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Torre del Candeliere e Fortilizio Senese
Località: Massa marittima
La torre fu voluta nel 1228 dal potestà pisano Redice Malabarba a decoro della città; nel 1337 fu quasi interamente ricostruita dai senesi che la unirono con un imponente arco alla Fortezza senese
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MURA MEDICEE XVI SEC.
Località: Grosseto
Mura Medicee XVI sec.
Il primo sistema murario, del quale non è rimasta traccia, risale già al 973; subirà una lunga serie di distruzioni e ricostruzioni, modifiche, fino all’attuale costruzione, voluta da Cosimo I della famiglia dei Medici, che inseriva così Grosseto nel suo sistema difensivo. Le mura abbracciano come una stella la parte antica della città e sono caratterizzate da 6 bastioni angolari; furono erette con lo scopo di proteggere Grosseto dalle possibili minacce del confinante Stato dei Presidi. Furono ultimate nel 1593, sotto l’egida di Ferdinando I de’ Medici
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Cinta muraria di Pereta
Località: Pereta
Frazione: Magliano in Toscana
Nettamente visibile anche se parzialmente inglobata nelle case, la cinta muraria è stata costruita tra il 1383 e il 1401, quando gli Aldobrandeschi cedettero i loro possedimenti in un atto di sottomissione a Siena.
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Cinta Muraria di Montiano
Località: Montiano
Frazione: Magliano in Toscana
Cinta muraria costruita fra il 1478 e il 1481 per opera di Messer Girolamo di maestro Pietro dell’Abbaco.
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Palazzo di Checco Il Bello
Località: Magliano in Toscana
L'edificio fu sede dell'importante Famiglia orvietana dei Monaldeschi che lo usarono come loro residenza rurale.
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Fattoria Bicocchi
Località: Follonica
La fattoria è un edificio di sapore medievale con due torri, finestre ad arco acuto, bifore e merlature; il complesso presenta anche una cappella dall’interno riccamente decorato a marmi policromi, e altri vari edifici che rappresentano un esempio dell’eclettismo architettonico sia rurale che civile dell’ottocento, epoca a cui risale il complesso.
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Casello idraulico del Casone – Ex Cartiera – Stabilimenti Ilva - Ville Liberty
Località: Follonica
Il casello del Casone risale al 1870/1880, ha due torrette in stile liberty la cui destinazione originaria era di cataratta idraulica, con saracinesca in ferro; a fianco la casa del casellante. L’ex cartiera è attualmente in disuso e in attesa di utilizzo adeguato. Il complesso degli edifici risale alla fine dell’ottocento ed è un esempio di architettura industriale di fine secolo. Nell’area degli stabilimenti Ilva trovano locazione il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, il Museo del Lavoro e quello del Ferro e della Ghisa, al quale si accede dal grandioso cancello in ghisa opera dell’Architetto Carlo Reishammer. A Follonica è possibile trovare alcuni esempi di liberty italiano, abitazioni private che spesso presentano decorazioni in ghisa, anch’esse opera delle locali fonderie.
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Teatro dei Filarmonici
Frazione: Monterotondo Marittimo
Fu fatto costruire nel 1859 da un gruppo di cittadini riuniti in società senza denominazione, che prese, in seguito, il nome di “Filarmonici”, sull’onda del miglioramento dovuta al regno di Leopoldo II°.
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Palazzo delle Logge
Località: Monterotondo Marittimo
Del Palazzo, posto al centro del paese di fronte al Palazzo comunale, non si hanno documentazioni che attestino l’epoca a cui risale.
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Palazzo Comunale
Località: Monterotondo Marittimo
Le prime notizie sono del 1613, relative alla costruzione di un orologio e di una torre.
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Fonte del Canalino
Località: Scarlino
La fonte, risalente al ‘500 e costruita fuori dalle mura a nord – ovest della rocca, raccoglie le acque del fosso della fonte; l’interno è suddiviso in campate ogivali e vi sono ancora presenti le vasche di raccolta.
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Palazzo dei Papi Mattii
Località: Montieri
L'edificio risale al XIII° sec.; se ne ha menzione in un documento del 1236.
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Cassero Senese
Località: Grosseto
Di origine medioevale, fu costruito per volontà della Repubblica senese e terminato nel 1345. Il Cassero Senese è situato all’ interno del Bastione S. Lucia, e il Bastione della Vittoria che costituiscono il cosiddetto Bastione Fortezza.
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Cassero del Sale
Località: Grosseto
L’edificio si trova di fronte a Porta Vecchia. Ha subito nel corso dei secoli pesanti interventi che hanno alterato la struttura originaria, pur rivelando la sua origine medievale. Potrebbe essere uno dei casseri che i Senesi avevano fatto edificare già dal ‘200. Durante il 1300 aveva la funzione di Dogana del sale e regolamentava la produzione, la distribuzione e l’ esportazione del sale.
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Porta Vecchia
Località: Grosseto
Si presenta come un arco gotico in pietra, su cui si innesta un arco del XIV sec. E’ uno dei pochi resti della cinta trecentesca. Per lungo tempo è stata l’ unico accesso alle mura medicee
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Palazzo della Provincia
Località: Grosseto
Realizzato in stile neogotico da Lorenzo Porciatti agli inizi del secolo, fu eretto dove sorgeva il Palazzo pubblico che ha inglobato e coperto. Tuttavia è riconoscibile l’ impianto medievale dell’ intera piazza, pur coperta dal sistema di portici.
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Pozzo di piazza Indipendenza
Località: Grosseto
Il pozzo venne costruito nel 1465. E' decorato con uno stemma ricordante l’ Ospedale di S. Maria della Scala di Siena. Apparteneva probabilmente al complesso del vecchio ospedale, situato probabilmente sulla piazza.
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Monumento a Leopoldo II di Lorena
Località: Grosseto
Scolpito da Luigi Magi, fu inaugurato nel 1846, e rappresenta il Granduca (soprannominato Canapone per il colore dei capelli) che solleva una donna sofferente, la Maremma, che ha in braccio il figlioletto morente. Ultimo granduca, Leopoldo II fu particolarmente amato dai maremmani, per il grande interessamento e le imponenti bonifiche realizzate sul territorio.
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Teatro degli Industri
Località: Grosseto
Edificato sulle rovine del precedente nel 1863, il progetto fu disegnato dall’ ingegnere G. Passerini, ed utilizzava un’antica stanza di ricovero per i pellegrini. Nel dopoguerra fu usato come cinema. E’ stato recentemente restaurato, ampliato e riaperto al pubblico.
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Archi dell'Acquedotto Mediceo
Frazione: Pitigliano
L'acquedotto fu realizzato per impulso dei Medici dal 1636 al 1639.
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Monumento alla Progenie Ursinea
Località: Pitigliano
Orso araldico simbolo della famiglia Orsini.
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Parco Orsini - Poggio Strozzoni
Località: Pitigliano
E' conosciuto anche come "Poggio Strozzoni"...
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Palazzo Pretorio
Località: Paganico
Frazione: Civitella Paganico
Lungo il corso è riconoscibile il Palazzo Pretorio, risalente al XIV sec.
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Ex Ospedale
Località: Paganico
Frazione: Civitella Paganico
Risale al XIII sec. ed ha subito alterazioni nel corso dei secoli, e variazioni d’uso, da magazzino a granaio, e frantoio. E’ visibile sul fronte lo stemma dei Patrizi, che stava ad identificare le proprietà della famiglia gentilizia, e che ricorre in molti edifici di Paganico.
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Piazzetta dell’ Incrociata
Località: Roccastrada
Dominata dalla porta della Madonnina (varco dell’antica cinta muraria), presenta un notevole portale d’ingresso, il piu’ bello del paese, risalente al XVI sec..
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Teatro dei Concordi
Località: Roccastrada
L’edificio risale al 1870 e l’interno è costituito da una sala a forma di ferro di cavallo con tre ordini di palchi. Fu restaurato nel 1979 dopo l’acquisizione da parte del Comune.
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Palazzo del Capezzolo
Località: Montemassi
Frazione: Roccastrada
Il Palazzo è un esempio di architettura civile del XVI sec., è costituito da un corpo principale allungato e da un annesso ex – scuderia. Il palazzo è di proprietà privata e l’interno presenta un cortile con tre ordini di finestre
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Piazza Garibaldi
Località: Massa Marittima
La piazza rappresenta un raro esempio di organizzazione progettuale di uno spazio che ordina al suo interno il complesso degli edifici e istituzioni della vita pubblica cittadina: la Cattedrale, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Vescovile, il Palazzo del Comune, le Logge pubbliche, le Fonti pubbliche. Inoltre il palazzo dell’Abbondanza, così denominato perché nel Trecento i locali del primo piano ospitavano i granai pubblici, cioè i depositi cerealicoli con i prodotti forniti dall’intera comunità per i bisogni dell’annona comunale in caso di carestie o necessità, si presenta con i caratteristici tre arconi ogivali in pietra squadrata. L’edificio risale al 1265.
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Palazzo Pretorio
Località: Massa Marittima
Dell’edificio, di chiara importanza romanica, non ci sono dati sicuri sulla sua origine. Esso presenta elementi stilistici lombardi, quali i profondi sguanci del primo ordine di bifore unite da una cordolatura all’imposta degli archi.
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Palazzo Bandini
Località: Massa Marittima
La costruzione risale al XII sec. ma risulta in parte rimaneggiata. La facciata è in pietra a faccia vista con evidenziati due grandi arconi in pietra tamponati. Attualmente il palazzo è sede della Compagnia dei Terzieri.
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Palazzina dei Conti di Biserno
Località: Massa Marittima
La palazzina risale alla metà del duecento, epoca in cui i Conti si insediarono nella città di Massa. Uno dei conti è sepolto presso la porta laterale sinistra della Cattedrale.
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Palazzo Comunale
Località: Massa Marittima
Contiguo alla Palazzina dei Conti di Biserno, il palazzo è in travertino in stile romanico composto da tre edifici contigui, la Torre del Bargello, antica Torre dei Biserno risalente al XIII sec., il corpo centrale in stile gotico senese del secolo XIV, opera di Stefano di Meo e di Gualtiero di Sozzo e un terzo edificio risalente al 1334, tutti ampiamente rimaneggiati
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Palazzo Malfatti
Località: Massa Marittima
Difronte al palazzo comunale, il palazzo con le Logge del comune chiude la piazza Garibaldi. Il fabbricato esisteva già nel XIII sec., quando veniva indicato come Palazzo Pannocchieschi. Nel corso dei tempi il palazzo ha subito notevoli rimaneggiamenti. All’inizio del novecento il palazzo fu restaurato con l’intento di recuperarne la tipologia medievale. Nella lettura della facciata è evidente l’aggregazione dei vari corpi di fabbrica che costituiscono l’attuale fabbricato.
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Le Logge del Comune
Località: Massa Marittima
Esse si affacciano sul lato della piazza comunale. Demolite nel 1893 perché pericolanti furono ricostruite nello stesso stile nel 1902. Nella parte del muro interno si trova un affresco rappresentante la Madonna con Santi e un’iscrizione risalente al 1627. Il luogo fu sede delle adunanze pubbliche del libero, poi sede di tribunale e in seguito decaduto fino a diventare sede del mercato e di contrattazione degli allevatori fino al secondo dopoguerra.
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Palazzo Pannocchieschi
Località: Massa Marittima
Il palazzo, risalente alla metà del XIII sec., è legato alla storia della famiglia Pannocchieschi, i quali furono titolari di ampi possessi nell’area maremmana e potenti feudatari ghibellini.
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Palazzo Albizzeschi
Località: Massa Marittima
L’edificio presenta una facciata simmetrica con 5 portali al piano terreno; in corrispondenza a quello di ingresso una lapide ricorda San Bernardino con il soprastante monogramma.
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Porta San Rocco
Frazione: Orbetello
La porta è parte integrante del circuito più antico delle mura duecentesche precedenti alla formazione della Città Nuova. Usciti dalla porta a poche centinaia di metri a destra si incontra la chiesa di San Rocco ( XV sec.). Abbandonata e utilizzata come stalla nei primi anni ’70 è stata recuperata con un provvidenziale restauro.
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Borgo
Località: Massa Marittima
Lungo la via Norma Parenti, cuore di Borgo, uno dei terzieri in cui è diviso il centro storico, si incontrano alcuni edifici di notevole importanza.
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Palazzo delle Armi
Località: Massa Marittima
Si tratta di un Palazzetto quattrocentesco con doppio ordine di finestre a tutto sesto e loggiato al piano terra con archi a tutto sesto in filaretto di pietra e cornici a livello dei davanzali e delle imposte degli archi. Costruito nel 1443 da un certo Jacopo, il palazzo ha subito notevoli rimaneggiamenti.
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Molinpresso
Località: Ghirlanda
Frazione: Massa Marittima
Si tratta di un mulino fortificato, una massiccia costruzione a due piani a pianta rettangolare con base a scarpa, parzialmente interrata a causa dell’innalzamento del piano di campagna, dovuto ai depositi alluvionali dei torrenti.
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Fonti della Bufalona
Località: Ghirlanda
Frazione: Massa Marittima
Sembra che Il fabbricato delle Fonti di Bufalona sia precedente per i suoi caratteri stilistici al XIII secolo. Il prospetto principale dell’edificio presenta una doppia arcata a tutto sesto in conci regolari di pietra con muratura in filaretto di travertino.
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Palazzo dei Ministri
Località: Valpiana
Frazione: Massa Marittima
Il Palazzo dei Ministri,
risale alla seconda metà del ‘500 e fu residenza degli amministratori dei forni fusori. Si tratta di un fabbricato compatto di forma trapezoidale a due piani, trasformato in edificio da abitazione. Sul fianco posteriore della chiesa sorgono le ferriere, con il primo nucleo del forno fusorio, risalente al XIV sec. Sono conservati alcuni resti di pilastri del forno con un pinnacolo, residuo di una decorazione che comprendeva una fenice in ferro, ora perduta, le strutture murarie esterne, l’impianto molitorio, completamente rinnovato di recente, le trombe idroeoliche messe in moto dal flusso dell’acqua. Attorno al nucleo originario si sono sviluppati tutti lungo la via Massetana su cui prospettano ulteriori insediamenti.
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Acquedotto Ximeniano
Frazione: Castiglione della Pescaia
Lungo il sentiero che conduce all’eremo si incrociano i ruderi dell’acquedotto, visibili in un tratto di circa 120 m poiché sopraelevati su un sistema di arcate. L’acquedotto arrivava ad alimentare la fontana che tutt’ora si trova in p.za Garibaldi a Castiglione della Pescaia. Anche quest’opera, coma la Casa Rossa, fu realizzata dall’ingegner Ximenes, per volere del granduca Leopoldo I, e fu realizzato nella seconda metà del ‘700.
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Palazzo Comunale
Località: Scarlino
Il palazzo viene identificato tra quelli descritti nell’atto di vendita di Ranieri di Tinacci signore di Scarlino ai Pisani nel 1276 citato come casalinum.
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Palazzo del Conte
Località: Scarlino
Il palazzo, attualmente sede della banca Monte dei Paschi di Siena, nasce come residenza degli Appiani ed è caratterizzato da una struttura trapezoidale e da una facciata arricchita da arcate a tutto sesto e finestrature ovali.
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Palazzo Comunale
Località: Gavorrano
Documentato dal 1676, doveva avere anche una cisterna, attualmente non rilevabile; la facciata attuale è una sistemazione ottocentesca, di gusto vagamente neoclassico. Paraste bugnate scandiscono la facciata in tre fasce, di cui la centrale è il doppio delle altre due.
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Piazza del Cassero
Località: Montepescali
Frazione: Grosseto
La Piazza rappresenta l’antico nucleo del Castello con il probabile palazzo feudale, di cui fa parte la Torre dell’Orologio. L’orologio che le da’ il nome è del 1874 e sostituisce l’originale, rubato nel 1555 da truppe mercenarie e conservato nel Museo d’arte di Ginevra.
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La Fontana
Località: Manciano
Realizzata sui disegni dell’artista Pietro Aldi, è composta da una vasca all’interno della quale alcuni delfini sostengono un calice. Risale al 1913.
Con tale fontana si inaugura l'acqua corrente a Manciano.
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Mulino del Bagno
Località: Saturnia
Frazione: Manciano
Il mulino è costruito su un terrapieno a ridosso delle cascate del Bagno di Saturnia. Si presenta come una costruzione regolare, a pianta rettangolare, con copertura a padiglione e struttura lignea. La facciata conserva il canale di scarico. Nella zona nord resta ben conservata la vasca di deposito, chiusa verso valle da una muratura di contenimento scarpata e gradonata. Il mulino ha cessato la sua attività intorno al 1946.
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Palazzo dei Priori
Località: Magliano in Toscana
Edificio civile che ospitava il Capitano del Popolo, suprema autorità politica, ed i Priori, i rappresentanti degli Ordini cittadini.
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Cinta muraria di Magliano
Località: Magliano in Toscana
Cinta muraria fra le più interessanti e complete fortificazioni che si possono ammirare in Maremma.
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Casa Biageschi
Località: Montieri
Costruzione del XVIII° sec. a forma di parallelepipedo compatto, libero su tre lati, in conci di pietra squadrati a filaretto.
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Casa Narducci
Località: Montieri
L'edificio costituiva, come Casa Biageschi, una delle torri costruite nel XIII° sec.
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Mura
Località: Boccheggiano
Frazione: Montieri
Ruderi delle antiche mura del castello di Boccheggiano.
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Mura
Località: Gerfalco
Frazione: Montieri
Resti delle antiche mura medievali che cingevano su tre lati il borgo di Gerfalco (dal germanico gerfalke = portatore di falco)
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Palazzina neogotica
Località: Gerfalco
Frazione: Montieri
L'edificio, ai margini del centro storico, è in stile neogotico, realizzato nel 1930.
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Mura
Località: Travale
Frazione: Montieri
Tracce della cinta muraria di Travale, in origine Tra Valle a causa della collocazione del paese, tra la base del poggio di Montieri e le pendici delle Cornate.
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Palazzo Orsini
Località: Sorano
Il nucleo originario di questo edificio risale, molto probabilmente, alla seconda metà del XIII° sec.
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Magazzino del Poggio
Località: Sorano
Si tratta di un edificio, direttamente scavato nel tufo, che fungeva da deposito del grano.
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Palazzo Comunale
Località: Sovana
Frazione: Sorano
Palazzo storico risalente, probabilmente, ai secoli XII e XIII.
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Palazzo della Zecca
Frazione: Massa Marittima
Il Palazzo della Zecca fu adibita a zecca del "grosso", la moneta della Repubblica Massetana. Attualmente è sede della Società dei Terzieri.
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Palazzo della Zecca
Frazione: Massa Marittima
Il Palazzo della Zecca fu adibita a zecca del "grosso", la moneta della Repubblica Massetana. Attualmente è sede della Società dei Terzieri.
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