|
| |
Chiesa di San Pietro Apostolo
Frazione: Giglio Castello
La Chiesa arcipreturale di San Pietro Apostolo sorge al centro delle mura del castello.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Paolo della Croce
Frazione: Porto Ercole
La Chiesa, di recente costruzione, si trova nella parte più moderna del paese.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Erasmo
Frazione: Porto Ercole
All’interno del centro storico del piccolo borgo, tra le antiche case, spicca la chiesa di Sant'Erasmo con il suo alto campanile.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa e Convento di San Giuseppe
Frazione: Porto Santo Stefano
Lungo la provinciale che sale verso Punta Telegrafo, al di sopra del convento della Presentazione, s'innalza un altro complesso conventuale fondato da S. Paolo della Croce per i novizi.
Dettagli
|
| |
|
| |
Convento dei Padri Passionisti
Frazione: Porto Santo Stefano
La Chiesa della Presentazione e l'adiacente convento dei Padri Passionisti, sono situati sul Monte Argentario, a 210 metri di altitudine.
Dettagli
|
| |
|
| |
Concattedrale di Santa Maria Assunta
Frazione: Orbetello
Sembra che la cattedrale sia stata costruita sulle rovine di un tempio pagano.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giuseppe
Località: Orbetello Scalo
Frazione: Orbetello
L’impianto è settecentesco a navata unica con un imponente altare maggiore in gesso e stucco dal coronamento a timpano spezzato da statuette di angeli e con al centro uno scudo sagomato con le iniziali mariane.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Francesco di Paola
Frazione: Orbetello
La chiesa venne fondata nel XVI° sec. insieme al convento dell'ordine dei Terziari Minimi di San Francesco da Paola, non più esistente. Attualmente è utilizzata dall’Istituto Sorelle della Misericordia.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria Assunta
Frazione: Talamone
Il moderno edificio risale al 1949, ed è stato costruito inglobando i resti della chiesa precedente, distrutta nel corso della seconda guerra mondiale.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Biagio
Frazione: Ansedonia
Si tratta della trasformazione in chiesa di un mausoleo romano, collegato alla necropoli di Torre Tagliata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giuliano
Località: Gavorrano
Conserva piccola statua marmorea, rappresentante la madonna con il bambino, scolpita da giovanni d'Agostino (scultore senese del 1300). La chiesa conserva due piccole tele con scene del battesimo di Gesù e l'annunciazione sullo stile di Pietro da Cortona
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Biagio
Località: Gavorrano
La chiesa è in stile rinascimentale. Ha una facciata nello stile di Antonio da San Gallo il Vecchio e all'interno affresco attribuito al Nasini
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Egidio
Località: Giuncarico
Frazione: Gavorrano
Chiesa risale al XIII secolo. Conserva una tela del 700 con la Madonna tra i Santi
Dettagli
|
| |
|
| |
Eremo di Santa Lucia
Località: Batignano
I resti sono ancora visibili nella campagna intorno a Batignano. L’eremo fu eretto per Padre Giovanni da San Guglielmo.
Dettagli
|
| |
|
| |
Monastero di Santa Croce
Località: Batignano
Nei pressi del paese si trovano i ruderi della chiesa, di cui rimane il catino absidale e parte delle pareti laterali. Il monastero invece è ancora in buono stato di conservazione e all'interno si trova l’elegante chiostro in mattoni è oggi di proprietà privata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Pieve di San Martino
Località: Batignano
La chiesa è dedicata a San Martino e risale al XII sec., ed è frutto di una profonda ristrutturazione che nel corso dei secoli ha modificato l’impianto a navata unica in uno a croce greca di stile rinascimentale. Uno dei bracci era quindi il fianco della chiesa primitiva, realizzato con lo spoglio di edifici romani e alto medievali. Da segnalare alcuni bassorilievi carolingi.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio della Madonna della Provvidenza fuori le mura
Frazione: Capalbio
L’edificio ad aula unica è stato probabilmente ricostruito sul sito di un edificio precedente, differente per pianta ed orientamento.
Di rilevante interesse gli affreschi della cappella ispirati al Perugino e al Pinturicchio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Pieve di S. Nicola
Frazione: Capalbio
A navata unica con volta a crociera, risale al XII sec, come testimoniano i capitelli, di fattura romanica con motivi zoomorfi e floreali.
Dettagli
|
| |
|
| |
Pieve di San Giovanni Battista
Frazione: Magliano in Toscana
Costruita, probabilmente nel XIII° sec., la Pieve, di fondazione romanica, con qualche elemento gotico, presenta una facciata rinascimentale restaurata nel 1471 per opera di Giovanni di Matteo Gambarelli.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria
Frazione: Pereta
Edificata nel 1400, in occasione della visita del Vescovo di Sovana Monsignor Apollonio Massaini avvenuta il 15 maggio 1444.
Dettagli
|
| |
|
| |
Monastero di San Bruzio
Frazione: Magliano in Toscana
Resti di un monastero la cui origine rimane ancora incerta, probabilmente dedicato San Tiburzio, martire cristiano.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della SS. Annunziata
Frazione: Magliano in Toscana
Situata fuori dalle mura, è il risultato dell’ampliamento di un piccolo oratorio dedicato alla Madonna del Latte.
Dettagli
|
| |
|
| |
La Pievaccia
Frazione: Follonica
Da identificare con l’insediamento di Vitiliano, pieve attestata dal 1217, forse addirittura con un insediamento precedente citato tra i possedimenti dell’abbazia di Sestinga. Sulla collina si erge una torre in pietra che rivela la natura di pieve fortificata. L’edificio risale al XIII sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Castello di Valli
Località: Loc. strada vicinale di Valli
Frazione: Follonica
Il castello è attestato già dal 884, e nel corso dei secoli successivi fa parte dei possedimenti dell’abbazia di Sestinga. Passa poi a vari proprietari, tra cui gli Aldobrandeschi. Visibili in cima alla collina i resti del castello, tracce della cinta muraria riutilizzata ad uso agricolo, una torre di avvistamento.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Leopoldo
Frazione: Follonica
Commissionata dal Granduca Leopoldo II fu iniziata nel 1836, consacrata nel 1838 e ultimata nel 1841. La chiesa è di impronta neoclassica, a croce latina, con un pronao di ghisa, peculiarità che caratterizza anche l’arredo interno alla chiesa; in ghisa sono le colonne che sostengono la trabeazione decorata, la balaustra, l’arco centrale, i fregi dello scultore Nencini che rappresentano S. Leopoldo che distribuisce beni ai poveri. La scelta del tema è un omaggio all’opera di bonifica realizzata da Leopoldo II in Maremma. è realizzato in ghisa. Tutte le opere in ghisa sono state realizzate dalle Fonderie Ilva, che Leopoldo II ammodernò nel 1834, attive fino al 1960 per la lavorazione e produzione di pezzi in ghisa anche per arredi urbani; si ricordano la fontana di Arcidosso, così come i piloni decorati che circoscrivono il Duomo di Firenze.
Dettagli
|
| |
|
| |
Santuario della Madonna del Frassine
Località: Frassine
Frazione: Monterotondo Marittimo
Secondo la tradizione il santuario fu fondato dalla comunità di Monterotondo nel XV° sec., a seguito del ritrovamento miracoloso di una statua lignea della Madonna (oggi conservata nella chiesa) la quale, secondo la leggenda, fu portata da S. Cerbone e S. Regolo dall’Africa.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio della Madonna di Montenero
Frazione: Monterotondo Marittimo
L’oratorio, che fa parte della Fattoria del Lago, è di proprietà privata. Fu fatto costruire da Francesco De Larderel nel 1853, in onore della Madonna di Montenero, protettrice degli stabilimenti boraciferi.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Croce
Località: Loc. Il Filetto
Frazione: Monterotondo Marittimo
Situata sulla vetta del monte omonimo, vi si accede da una strada vicinale che ha inizio dalla SS Val d’ Era. La chiesa è anteriore alla metà del XIII° sec. ed è in stile romanico.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Lorenzo
Località: Monterotondo Marittimo
L’edificio sembra il risultato di una progettazione unitaria risalente al periodo della ricostruzione medicea. (fine '500 inizio '600).
Dettagli
|
| |
|
| |
La Canonica
Località: Scarlino
Il termine “Canonica” indica i ruderi di quella che era l’antica Pieve di Scarlino, risalente al XII – XIII sec. Secondo alcuni studiosi la canonica era dedicata a San Michele, e caduta in rovina perché abbandonata in seguito alle incursioni saracene del XV secolo. Da ricordare che durante uno scavo del 1982 fu ritrovato un vaso contenente monete d’oro risalenti alla metà del XV secolo.
Dettagli
|
| |
|
| |
Monastero di Santa Maria di Monte di Muro
Località: Scarlino
Fin dal primo trecento era nota la presenza di una Comunità monastica eretica dei Fraticelli dell’Opinione. Il complesso, cinto da mura difensive, comprendeva un corpo centrale con gli ambienti monastici, la chiesa conventuale e all’esterno una piccola cappella.
Dettagli
|
| |
|
| |
Cattedrale di San Lorenzo
Frazione: Grosseto
La cattedrale, situata in Piazza Dante ed intitolata a San Lorenzo, patrono di Grosseto, fu ricostruita nel 1190 sulle rovine della preesistente Chiesa di Santa Maria ed ebbe sistemazione definitiva nel XV sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Pietro
Frazione: Grosseto
La Chiesa di San Pietro è la più antica chiesa esistente a Grosseto, citata già dal 1188 è stata pesantemente rimaneggiata e soffocata dalle costruzioni successive.
Sono visibili elementi lombardi e tardo-romanici.
La pianta è ad aula unica e il suo interno è completamente spoglio. Il campanile visibile a lato della chiesa risale al 1625, in pietra e mattoni.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Francesco d’Assisi
Frazione: Grosseto
La Chiesa, in stile francescano-goticizzante (XIII sec.) ad una sola navata, fu consacrata nel 1289
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dei Santi Lorenzo e Stefano
Località: Montepescali
La Chiesa risale al XIII sec. Conserva la facciata romanica in pietra concia e all’ interno resti dell’ impianto romanico-gotico. La pianta è ad aula con abside a scarsella. Conserva al suo interno un affresco raffigurante la Madonna Assunta di scuola senese, del XV sec. Nota a partire dal 1188.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Niccolò
Località: Montepescali
La Chiesa, di impianto romanico, risale al sec XII circa.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Madonna delle Grazie
Località: Montepescali
La chiesa risale al XIII sec; la sua particolarità è che si trova al di fuori del circuito murario, con fortificazione in pietra nella parte inferiore; forse era la chiesa cimiteriale del paese. La pianta rettangolare è stata ampliata nel corso del ‘600; sconsacrata nel ‘700.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Maria
Frazione: Pitigliano
La Chiesa più antica del paese - XII sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Duomo
Frazione: Pitigliano
Restaurato ed ampliato nel 1507.
Dettagli
|
| |
|
| |
Santuario della Madonna delle Grazie
Frazione: Pitigliano
Cappella costruita agli inizi del 1400.
Dettagli
|
| |
|
| |
Cimitero Ebraico
Frazione: Pitigliano
Risale alla seconda metà del XVI secolo.
Dettagli
|
| |
|
| |
Pieve di S. Giovanni Battista
Frazione: Campagnatico
Risalente alla seconda metà del XIII sec, fu elevata a prepositura alla fine del XVIII.
Dettagli
|
| |
|
| |
Ex chiesa di Sant’Antonio
Frazione: Campagnatico
Risale al XIII sec.; la compagnia dei Perseveranti attorno al 1865 iniziò la costruzione del teatro, utilizzando i locali della chiesa, nel frattempo sconsacrata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Misericordia (S. Maria delle Grazie)
Frazione: Campagnatico
Con convento annesso, se ne hanno notizie già dall’anno Mille; la costruzione di un edificio più ampio, a croce latina, ne vide la trasformazione e l’inglobazione.
Nel corso dell’800 subì restauri che ne alterarono la struttura originale; il convento è in disuso.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dei SS. Cerbone e Michele
Frazione: Montorsaio
La chiesa risale al XII sec., alterata da successivi rifacimenti del XVII e successivi secoli. Conserva (in copia, poiché l’originale è conservato nel Palazzo Vescovile di Grosseto) una tavola raffigurante la Madonna con Bambino del pittore senese Sano di Pietro (1450-1460). Nei primi anni del ‘300 in questa chiesa fu trucidato un gruppo di seguaci di Fra’ Dolcino, in quanto considerati eretici.
Dettagli
|
| |
|
| |
Convento della Nave
Frazione: Montorsaio
Il Convento è nascosto nei boschi nei pressi di Montorsaio, e originariamente appartenuto ai Benedettini, passò ai Francescani nel 1428.
Il convento fu soppresso nel 1751 e venne trasformato in fabbricato rurale.
La struttura originaria risulta, per i rimaneggiamenti subiti, difficilmente leggibile.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Maria delle Grazie
Frazione: Civitella Marittima (C. Paganico)
Risale al XII sec. ed è stata trasformata nel corso del XIX; si sviluppa su pianta rettangolare ad aula coperta a capriate di legno e presenta un campaniletto a vela sul fianco.
All’interno si trova l’altare maggiore a stucco.
Dettagli
|
| |
|
| |
Badia di S. Lorenzo sul Lanzo o Badia Ardenghesca
Frazione: Civitella Marittima (C. Paganico)
Situata sulla riva del torrente Lanzo, se ne hanno notizie fin dal 1108.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Maria a Montibus
Frazione: Civitella Marittima (C. Paganico)
Fondata tra il 1109 e il 1143, fu totalmente trasformata all’inizio del XIX sec., e successivamente negli anni ’20.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Michele Arcangelo
Frazione: Paganico (C. Paganico)
Si affaccia sulla piazza della Vittoria, fu edificata tra il 1297 e il 1345 dagli Umiliati, come sede del loro convento.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa del Poggiarello
Frazione: Paganico (C. Paganico)
Nota anche come chiesa della Madonna delle Febbri o di S. Maria delle Grazie, fu edificata per devozione popolare nel XVIII sec. su un terreno di proprietà dei marchesi Patrizi.
Rimane l’edificio con facciata semplice ad intonaco e l’interno spoglio, con copertura a travi di legno.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Biagio
Frazione: Pari
Edificata nella metà del XIII sec., fu successivamente ampliata nella metà dell’800.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio di S. Croce di S. Sebastiano e Fabiano
Frazione: Pari
Costruito nel 1548, l’edificio è prospiscente la chiesa di S. Biagio.
A pianta rettangolare, e ad aula coperta, presenta un campaniletto a vela in mattoni, addossato nel XIX sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Niccolò
Località: Roccastrada
La chiesa nasce probabilmente assieme al castello, non piu’ visibile perché demolito nel corso del ‘300. Una lapide riporta la data del 1283, attribuibile ad una ristrutturazione e lavori di ingrandimento di una chiesa antecedente.
Dettagli
|
| |
|
| |
Torre dell’orologio
Località: Roccastrada
La struttura originaria risaliva al XIV sec. e fu ricostruita in stile dopo l’ultima guerra mondiale, durante la quale venne distrutta. Rappresentava il fulcro delle fortificazioni del castello di Roccastrada e ne proteggeva l’accesso nord; la porta della Madonnina rappresentava l’ingresso sud. La struttura coronata da archetti pensili la rende somigliante a quella del Mangia di Siena, ed è preceduta da un antiporto di scopo difensivo
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa delle Grazie (Convento del Carmine)
Località: Roccastrada
All’interno l’affresco votivo della Pietà con i dolenti collocato nella sagrestia retrostante l’altare maggiore e attribuito a Giovanni Maria di Ser Giovanni Tolosani.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Quirico
Località: Roccastrada
E’ la più antica chiesa dell’abitato costruita in pietra lavorata a filaretto, le cui tracce si leggono sotto l’intonaco. Un’ iscrizione presente nella chiesa, riportava l’episodio della donazione di San Quirico ai Cistercensi da parte di Ildebrandino di Santa Fiora. La chiesa attualmente è trasformata in garage e ripostiglio e ha perso quasi tutti i particolari architettonici di pregio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Castello di Lattaia
Località: Monte Lattaia
Frazione: Roccastrada
Il castello, documentato fin dall’anno 973 come possesso di un conte Ridolfo e di suo figlio Gherardo e pochi anni dopo, nel 989, di Ermengalda, aveva originariamente una funzione esclusivamente difensiva; dell’antico castello si conserva quasi integralmente la cinta muraria ad andamento anulare sulla quale emergono vari edifici articolati attorno a un piazzale, di cui quello posto a sud comprende i resti della fortificazione e una cappella dedicata a San Biagio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Madonna delle Grazie
Località: Montemassi
Frazione: Roccastrada
La chiesa, risalente al XIII sec.ed ubicata nella piazza omonima, conserva un bel portico su tre lati a tre fornici in pietra. L’interno conserva un altare sul fondo nella navata, mentre l’abside retto è stato adibito a sagrestia
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Sant’ Andrea Apostolo
Località: Montemassi
Frazione: Roccastrada
La chiesa è stata pesantemente rimaneggiata in vari periodi. L’opera più importante conservata in una teca nell’abside è la tavola frammentaria con La Madonna con il Bambino. La chiesa è dotata di un interessante nucleo di arredi costituiti da manufatti lignei settecenteschi, quali i due busti reliquiari di San Feriolo, il reliquiario a ostensorio con le reliquie di San Bernardino e Santa Caterina da Siena.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Martino Vescovo
Località: Roccatederighi
Frazione: Roccastrada
Della parrocchia si hanno notizie già dal X sec., quando fu sottoposta alla giurisdizione di Grosseto. Nel 1489 venne elevata a pieve e trasformata secondo la struttura attuale.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Sebastiano
Località: Roccatederighi
Frazione: Roccastrada
A pianta rettangolare con abside semicircolare, la chiesa risale sicuramente a un’epoca precedente al XIX sec. nella parte nord.
Dettagli
|
| |
|
| |
Pieve di Caminino
Località: Roccatederighi
Frazione: Roccastrada
La pieve, che fu benedettina e poi custodita dai Guglielmiti, risale ai secoli XII e XIII e dovette avere una discreta importanza in epoca medievale. L’edificio presenta evidenti impronte romaniche nel prospetto occidentale con lesene e una bifora con archi separati da una colonnetta sormontata da capitello a gruccia. Attualmente l’abside è stata sostituita da un retrocorpo cubico con tetto a capanna.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa del SS. Nome di Gesù
Località: Sticciano
Frazione: Roccastrada
La chiesa fu sconsacrata per ospitare l’asilo infantile. L’edificio, la cui struttura in pietra risale ai secoli XVI e XVII, conserva un piccolo oculo sulla facciata principale e la copertura è a capanna. L’interno ad aula attualmente è in pessimo stato di conservazione
Dettagli
|
| |
|
| |
San Michele Arcangelo
Località: Sassofortino
Frazione: Roccastrada
Fu edificata dai Senesi con la formazione della comunità di Sassofortino; in realtà alcuni elementi fanno pensare a una preesistenza della chiesa rispetto all’edificazione del paese.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Caterina
Località: Sticciano
Frazione: Roccastrada
La costruzione, risale al XVII sec.; un pozzo ancora detto “di Santa Caterina”, addossato al fabbricato, ricorda la titolazione dell’edificio che attualmente non presenta più i caratteri originari ed è usato come abitazione privata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giovanni Battista
Località: Torniella
Frazione: Roccastrada
Al chiesa risulta citata in documenti del XIII sec. L’impianto risale al XV sec. con notevoli rimaneggiamenti. Nel XVII sec. viene elevata a parrocchia.La facciata ha un filaretto di pietra a vista e un oculo con cornice in pietra. L’interno presenta una copertura a capriate e arconi in muratura. Nel primo altare a destra da notare la tela raffigurante la Madonna con il Bambino, di attribuzione stilisticamente non sostenibile anche se si presume essere dell’architetto Vincenzo Rustici.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Compagnia di San Sebastiano
Località: Torniella
Frazione: Roccastrada
L’edificio presenta una semplice facciata in pietra a vista con portale sormontato da timpano in pietra e tracce di finestre ad arco tamponate.
Dettagli
|
| |
|
| |
Cattedrale di San Cerbone
Località: Massa Marittima
Risalente alla metà del XII sec., La Cattedrale di San Cerbone rappresenta il più alto esempio di architettura religiosa della Maremma e uno dei monumenti più importanti della Penisola.
Dettagli
|
| |
|
| |
Ex-chiesa di San Michele
Località: Massa Marittima
La chiesa presenta una facciata in blocchi di travertino squadrati di ispirazione rinascimentale. La chiesa fu sede della confraternita della misericordia dal 1856; nel 1955 la chiesa fu ristrutturata e trasformata nell’attuale edificio a due piani, di cui uno rimasto all’Associazione della Misericordia.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Pietro all’Orto
Frazione: Massa Marittima
Il complesso si estende lungo Corso Diaz. Già sede delle scuole elementari e materne del Comune; Ospita il Museo di Arte Sacra.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Sant’Agostino
Località: Massa MArittima
Eretto in sostituzione della più antica San Pietro all’Orto, l’edificio fu iniziato in puro stile gotico dal vescovo Orlando Ugurgieri nel 1299 e terminato nel secondo decennio del ‘300.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Francesco
Località: Massa Marittima
La chiesa costituiva uno dei principali complessi monumentali cittadini. Nel XIV sec. l’edificio rimase escluso e isolato dal centro cittadino. Il complesso sembra che sia stato fondato da San Francesco intorno al 1220.
Dettagli
|
| |
|
| |
Santa Maria del Poggio
Località: Massa Marittima
Nei pressi del cimitero comunale sorge la cappella votiva di Santa Maria del poggio, che risale al 1473.
Dettagli
|
| |
|
| |
Convento di Vetreta
Località: Ghirlanda
Frazione: Massa Marittima
Il convento di Vetrata risale al 1441, quando la comunità di Massa decise di dedicare una Chiesa al suo concittadino San Bernardino per conservarne le reliquie.
Dettagli
|
| |
|
| |
Castello di Prata
Località: Prata
Frazione: Massa Marittima
Il primo documento riguardante il castello di Prata, risale al 1155.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Misericordia
Località: Prata
Frazione: Massa Marittima
In posizione decentrata, sorge sull’area del vecchio cimitero di Prata, la chiesina della Misericordia intitolata a San Sebastiano.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Misericordia
Località: Prata
Frazione: Massa Marittima
In posizione decentrata, sorge sull’area del vecchio cimitero di Prata, la chiesina della Misericordia intitolata a San Sebastiano.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Sebastiano
Località: Tatti
Frazione: Massa Marittima
La chiesa si dispone trasversalmente alla strada (Via Gramsci) che segue l’andamento delle antiche mura. L’attuale edificio è il risultato di un intervento architettonico databile tra il XVIII e il XIX sec. su un impianto medievale.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa del Cristo Re, già dell’Annunziata
Località: Valpiana
Frazione: Massa Marittima
L’edificio attuale, in uno slargo della via Massetana, risale ai primi del Settecento e presenta una delicata facciata barocca con oculo ovoidale e un campaniletto con volute barocche.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria Assunta
Località: Tatti
Frazione: Massa Marittima
La chiesa è composta di un’unica navata con abside rettilineo. Il campanile, a pianta quadrata, è addossato alla muratura. La chiesa, è il frutto di un rifacimento realizzato alla fine dell’Ottocento con l’ampliamento verso il fronte e una nuova facciata in pietra trachitica locale sormontata da un timpano. L’origine è medievale ed è ricordata anche nella relazione del Gherardini del XVII sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della SS. Annunziata
Località: Tatti
Frazione: Massa Marittima
La chiesa è posta fuori della cerchia muraria; l’edificio è isolato all’interno di un lotto con antistante giardino ricavato dallo spazio della parte anteriore crollata dopo l’ultima guerra mondiale. La facciata è un rifacimento degli anni ’50, è a navata unica con abside semicircolare. La struttura è in pietroni di varia pezzatura.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria del Giglio
Frazione: Castiglione della Pescaia
E’ parte integrante della cinta muraria, di cui probabilmente occupa antichi locali destinati alle guarnigioni, rivestendo forse il ruolo di Cappella. Non presenta per questo alcuna facciata; il campanile con la cuspide è di epoca successiva. Ospita un dipinto settecentesco di Madonna con Bambino, di modesta fattura ma venerata dalla popolazione in seguito ad un evento miracoloso.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giovanni Battista
Frazione: Castiglione della Pescaia
Anch’essa probabilmente nata da locali adibiti a guarnigione, già nel XIII sec. è riportata come sito di custodia delle reliquie di San Guglielmo. Nell’800 fu realizzato il campanile in stile moresco, sopra i resti delle mura.
Dettagli
|
| |
|
| |
Eremo di S. Guglielmo
Località: Località Malavalle
Frazione: Castiglione della Pescaia
I resti dell’eremo, custoditi dalla macchia mediterranea e comunque facilmente visitabili, risalgono al XII-XII sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria Assunta in Arcione
Frazione: Buriano
La Parrocchia compare in documenti del 1051. Subì l’influenza dei Guglielmiti e in seguito quella degli Eremiti Agostiniani. L’attuale edificio risale al 1302 e conserva l’impianto tipico delle chiese romaniche – agostiniane dell’epoca.
Dettagli
|
| |
|
| |
Romitorio di San Guglielmo
Frazione: Buriano
Il romitorio si trova a 4 km dal paese, la tradizione vuole che San Guglielmo vi si rifugiasse prima di fondare il Monastero di Malavalle, e che qui vi sia apparsa la Madonna.
A Pasqua il pellegrinaggio ricorda l’episodio. L’edificio molto semplice è composto da una costruzione a pianta rettangolare, con copertura a capanna e facciata di pietra squadrata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Sant’Andrea Apostolo
Frazione: Tirli
L’attuale impianto deriva da un ampliamento del 1669 di una cappella più antica.
L’attuale sistemazione è dovuta agli Agostiniani, che la consacrarono nel 1674.
Gli altari della chiesa, a navata unica e in stile vagamente romanico, sono opera di Andrea Ferrari, uno dei maestri luganesi che operarono in quest’area.
Nell’altare maggiore sono custodite le reliquie di S. Guglielmo e la costola del drago che uccise a Malavalle.
Dettagli
|
| |
|
| |
Abbazia di Sestinga
Frazione: Vetulonia
A pochi km. da Vetulonia, si trova l’abbazia di S. Bartolomeo a Sestinga, fondata nell’XI sec., ed oggi inglobata in una casa colonica.
Per volere dell’abbazia, fu successivamente costruito il Castello di Colonnata, edificato nel 1181.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dei SS. Simone e Giuda
Frazione: Vetulonia
Nel X sec la chiesa risultava sotto la giurisdizione di Buriano, e successivi ingrandimenti la porteranno alle attuali dimensioni.
Gli ultimi rimaneggiamenti sono ascrivibili ai primi del ‘900, e riguardano la facciata.
La pianta è a navata unica, con tetto a capanna.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Maria delle Grazie
Frazione: Vetulonia
L' oratorio risale alla metà del XVIII sec; a pianta semplice con copertura a capanna, si presenta con una facciata in pietrame misto a mattoni.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Martino
Località: Scarlino
Le prime notizie della chiesa risalgono al XIII sec. Originariamente era un oratorio e solo a partire dal 1520 diventa chiesa Parrocchiale. Successivamente nel 1759 la Principessa Eleonora Appiani fece ristrutturare la chiesa, e nel 1765 furono costruiti il Campanile esterno, la Sagrestia, i due altari laterali e quello maggiore. All’interno della chiesa è visibile un dipinto ottocentesco raffigurante la Madonna con il Bambino e Angeli e un affresco risalente al XVI sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa e Convento di San Donato
Località: Scarlino
La chiesa, di stile romanico è a croce latina e presenta un solo portale con lunetta e una facciata a capanna. L’interno è a navata unica con soffito a capriate; vi sono presenti sia la cripta sia il presbiterio; sull’altare di quest’ultimo un dipinto settecentesco a destra e un monumento sepolcrale risalente alla fine del ‘400 a sinistra.Tra i vari affreschi e dipinti è da segnalare una tela del ‘400 che rappresenta Cristo Crocifisso, caratterizzata da una Corona d’oro e una Tunica nera con i bordi dorati.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio di Santa Croce (Casa Novelli)
Località: Scarlino
Costruito nel XIII sec., vide il suo declino alla fine del XVI sec. e in seguito a varie vicende fu ridotto a fienile di proprietà privata. Da segnalare due affreschi risalenti alla metà del XV sec. e raffiguranti Gli Anziani del Popolo che assistono alla Crocifissione e Le Marie dolenti.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio di S. Bernardino
Località: Giuncarico
Frazione: Gavorrano
Si tratta di un edificio ottocentesco di cui è riportata la data di realizzazione, 1892, con pianta ad aula con portico e copertura a botte.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Giuseppe artigiano
Località: Bagno di Gavorrano
Frazione: Gavorrano
Espone al suo interno due dipinti settecenteschi di provenienza ignota, recentemente restaurati, che rappresentano un’Assunzione e la Traslazione dell’immagine del Buon Consiglio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio del SS. Sacramento
Località: Gavorrano
E' citato in un documento del 1676 dedicato ai S. Cosma e Damiano. La struttura è di tipo trecentesco ma non se ne hanno notizie precedenti. La facciata è stata risistemata nel corso dell’ottocento, e come tale ne presenta i caratteri stilistici.
Dettagli
|
| |
|
| |
Monastero, Chiesa e Torre di S. Rabano
Località: Alberese
Il nome corretto del Monastero è S. Maria Alborense; fu fondato probabilmente nel XI sec, su un preesistente edificio monastico. Una porta nel transetto della Chiesa conduce alla Torre campanaria. E’ un esempio di monastero fortificato, in virtù della posizione favorevole sul mare. Numerosi i ritocchi in epoche successive, sebbene sussistano elementi decorativi sia nella chiesa che nel monastero del periodo più antico.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Sebastiano
Frazione: Istia d'Ombrone
Sulla piazza omonima, si affaccia la Chiesa, con facciata a fasce di travertino e laterizio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio della S.S Annunziata
Frazione: Manciano
Si trova appena fuori del vecchio nucleo urbano.
Si tratta di una costruzione di piccole dimensioni a navata unica; presenta arcature sui fianchi, residuo di un porticato.
Restaurato nel 1873 ed è fiancheggiato da un basso campanile. All’interno si conserva l’Annunciazione dipinta da Pietro Aldi nel 1875; lo stesso tema è rappresentato nella nicchia dell’abside, ed è di scuola senese (metà del XVIII sec.)
Dettagli
|
| |
|
| |
Prepositura di S. Leonardo
Frazione: Manciano
Risalente al XVII sec., ha subito numerose trasformazioni; la facciata e la chiesa sono state infatti interamente rifatte nel 1932; il pavimento in mosaico risale al 1954. L’acquasantiera più antica è un’opera in travertino della prima metà del XVI sec.
Nella navata sinistra si trova un dipinto di Paride Pascucci rappresentante S. Leonardo che adora la Sacra Famiglia.
Nella stessa navata si aprono anche due cappelle, quella detta del Fonte che reca al centro un fonte ottagonale scolpito in travertino che risale alla metà del XIV sec., e quella dell’Addolorata, che conserva un crocifisso processionale sulla parete sinistra del XVIII sec. e uno stendardo processionale della seconda metà del XIX sec. raffigurante appunto l’Addolorata.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria Maddalena
Frazione: Saturnia
La chiesa è un rifacimento del 1933 di un’antica chiesa romanica. All’interno è conservata una tavola di Benvenuto di Giovanni raffigurante la Madonna con il Bambino fra i Santi Sebastiano e Maria Maddalena, databile tra il 1475 e il 1484.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giorgio
Località: Montemerano
Il complesso è addossato alle mura; è formato dalla chiesa vera e propria, provvista di transetto e cappella maggiore e da due cappelle collocate lungo i fianchi della navata; a sinistra è visibile il campanile incompiuto. La cappella di destra è provvista di propria facciata ed era adibita a cappella della compagnia laicale. L’altra cappella è di forma stretta e allungata e reca i segni di una omogenea sistemazione in ambito di gusto barocco avvenuta nella seconda metà del XVIII sec. Questa chiesa rappresenta il nucleo artistico più importante dell’intero Comune di Manciano. Le parti della Chiesa che attualmente conosciamo sono purtroppo frammentarie per consentire una valutazione storico artistica completa dell’insieme. Entrando nella chiesa a destra addossato alla parete si trova il fonte battesimale datato 1756 e una acquasantiera a fusto datata 1585. Sulla sinistra si trova il tabernacolo delle reliquie che conservava le reliquie della Croce sempre datato 1756. Sull’altare a destra “detto dell’Assunta” si trova il dossale in legno scolpito a rilievo e policromato, attribuito a Lorenzo di Pietro detto "Il Vecchietto" raffigurante l’Ascensione, in cui la Madonna è rappresentata entro una mandorla sorretta da angeli; molto significativo lo sfondo che raffigura una campagna disseminata di castelli (1455 – 1485); sul lato destro dell’altare maggiore inoltre, si trova la Madonna della Gattaiola collocabile alla metà del XV sec., attribuita al “Maestro di Montemerano”: restaurata nel 1985 è nota con questo nome per l’apertura circolare in basso che consentiva il passaggio di un gatto, dovuta probabilmente ad un utilizzo della tavola come porta di granaio.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria del Cavalluzo
Frazione: Montemerano
La Cappella appare attualmente molto deteriorata. Sull’altare settecentesco c’è un dipinto ad affresco raffigurante la Madonna con il Bambino, due Angeli e San Rocco inginocchiato, riconducibile alla fine del XV sec.
Anche ai lati dell’altare, sia a destra che a sinistra, dove è riconoscibile la figura di un Santo vescovo, ci sono frammenti di affresco.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Visitazione di Maria
Frazione: Capanne
La chiesa, che ha perso le sue linee primitive, si trova accanto a due severi edifici che risalgono agli inizi del XVI sec.
All’interno ci sono due piccoli dipinti: uno raffigura la Visitazione di Maria, l’altro la Madonna con il Bambino fra San Giuseppe e San Donato, entrambi di un ignoto pittore della fine del XVII sec.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Martino
Frazione: Magliano in Toscana
Chiesa di stile romanico eretta, almeno in parte, intorno all'anno 1000.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giuseppe
Frazione: Montiano
Piccola chiesa di origine cinquecentesca.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giovanni Battista
Frazione: Pereta
I documenti d'archivio testimoniano la presenza di questa chiesa parrocchiale già nel 1200.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giovanni Battista
Frazione: Montiano
Chiesa ad una sola navata con due cappelle laterali accanto all'ingresso.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Madonna delle Grazie
Frazione: Orbetello
Conosciuta anche come Santa Maria o Chiesa dello Spedale.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dei Santi Paolo e Michele
Località: Montieri
L'edificio sacro risale, con tutta probabilità, alla metà del XIV° sec. quando, abbandonata la vecchia pieve di San Paolo, che sorgeva fuori le mura, si rese necessario un nuovo luogo di culto.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Giacomo
Località: Montieri
La chiesa, ai margini del borgo, risale agli inizi del XIII° sec. come rivela un atto del 1232 relativo ad una convocazione del vescovo.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Francesco
Frazione: Montieri
Il convento e la chiesa sorsero sul luogo di un precedente oratorio francescano. I lavori iniziarono nel 1530 e termianrono nel 1556.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Bartolomeo
Località: Boccheggiano
Frazione: Montieri
L'edificio fu costruito in epoca successiva alla distruzione delle fortificazioni per opera dei senesi avvenuta nel 1404.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Sebastiano
Località: Boccheggiano
Frazione: Montieri
La chiesa fu edificata per volere dei Salimbeni che rioccuparono il castello nel 1369 ceduto, in precedenza, alla Repubblica Senese.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Biagio
Località: Gerfalco
Frazione: Montieri
Sebbene una lapide riporti come data di consacrazione il 1599, la diversa tessitura dei parametri murari e la forma irregolare della parte absidale, fanno pensare ad una precedente costruzione su cui sarebbe impostata l'attuale chiesa.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Sant'Agostino
Località: Gerfalco
Frazione: Montieri
La costruzione, con annesso convento, risale, probabilmente, al XIV° sec., dopo l'abbandono del più antico convento di Monte Beni, distrutto durante le guerre tra Siena e Massa.
Dettagli
|
| |
|
| |
Oratorio della Misericordia
Località: Gerfalco
Frazione: Montieri
L'impianto originario della chiesa risale, con tutta probabilità, al XIII° sec. ed è coevo all'edificio su cui s'innesta la sagrestia.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dei Santi Michele e Silvestro e Chiesa della Compagnia
Località: Travale
Frazione: Montieri
Le due chiese, costruite l'una accanto all'altra, costituiscono, oggi, un unico complesso architettonico.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa Collegiata di San Nicola
Frazione: Sorano
Probabilmente il nucleo originario del complesso sacro fu voluto dalla Contessa Margherita di Monfort e fu costruito intorno al 1290.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Rocco
Frazione: Sorano
La chiesa è ubicata fuori del centro abitato ed era di proprietà della famiglia Busatti.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di S. Maria dell'Aquila
Frazione: Cerreto
Costruita per volere degli Aldobrandeschi, tra i secoli XII° E XIII°.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della Madonna del Buon Consiglio
Frazione: Sorano
La chiesa è situata a ridosso delle mura in prossimità dell'accesso al paese attraverso il percorso che veniva dal fiume Lente.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di San Bartolomeo
Frazione: Castell'Ottieri
Edificio sacro fatto costruirre da Sinolfo Ottieri, tesoriere di Sisto V, nel 1590.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santa Maria Bambina
Frazione: Montorio
Chiesa della Frazione di Montorio, al cui interno sono da segnalare due interessanti dipinti.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa di Santo Stefano promartire
Frazione: Porto Santo Stefano
L’origine della Parrocchia di S.Stefano è strettamente legata al lento e progressivo formarsi del paese intorno al 1720.
Il 7 Giugno 1944 i tedeschi, nel ritirarsi per l’avanzata degli Alleati, fecero saltare con mine e potenti cariche di tritolo la Chiesa, determinandone la completa rovina.
Solo il campanile rimase intatto, senza lesioni gravi; infatti è rimasto a fianco della nuova Chiesa e innalzato di qualche metro, poiché sarebbe stato nascosto dal nuovo edificio sacro, più elevato di quello distrutto.
Riedificata con stile diverso da quello precedente su disegno degli architetti Paniconi, Pediconi e Rossi de Paoli, fu riconsacrata il 25 Dicembre 1950.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa dell'Immacolata
Frazione: Porto Santo Stefano
La costruzione della Chiesa e dei locali pastorali, su progetto dell’Arch. Boccianti, fu iniziata nel 1975, grazie all’impiego dei vescovi diocesani (Grosseto e Pitigliano) e dell’intera popolazione, e terminata nel 1979.
Dettagli
|
| |
|
| |
Chiesa della SS. Trinità
Frazione: Porto Santo Stefano
La Chiesa è stata realizzata nel 2002 ed è stata dedicata con rito solenne alla Santissima Trinità.
Dettagli
|
| |
|
| |
Convento del Petreto
Frazione: Scansano
Il convento del Petreto risale all'epoca di San Bernardino fu completato nel Cinquecento con una struttura architettonica imponente comprendente la chiesa e l'antistante chiostro, al cui fianco si trova la Chiesa della Compagnia.
Dettagli
|
| |
|
| |